Installazione site specific:

Chiesa di San Biagio

Triuggio (MB)

Tecnica: Lamiera,

tondino di ferro 

e gomma

cm 240x165x130

Il luogo espositivo:

Chiesa di San Biagio - Triuggio (MB)

"Nessuno nasce sotto una cattiva stella,

ci sono semmai uomini

che guardano male il cielo".

(Dalai Lama)

Un’opera che evoca il senso della nascita biologica e cosmica, attraverso l’impiego di una forma archetipica, allo stesso tempo intuitiva e allusiva, diretta e sfuggente, esplicita perché associabile ad una forma naturale come quella ovoidale, ma anche misteriosa per le sue dimensioni, per la sua apparizione improvvisa e inspiegabile al centro di uno spazio geometricamente definito.

Una sorta di meteorite piovuto dal cielo, una entità biologica e mitologica allo stesso tempo, una sfinge che ci interroga sul senso del tempo, sull’origine dell’esistenza. Ma anche un esoscheletro vuoto, il resto di un processo di gestazione compiuto, una sorta di placenta abbandonata dopo essere servita a nutrire la vita. 

In questa installazione site-specific l’artista cerca la sintesi plastica perfetta, la forma concreta di matrice organica più in grado di evocare lo spirito allo stesso tempo naturale e metafisico dell’origine, l’accadere inesorabile ma anche inatteso del miracolo ontologico della nascita, preparata da una lenta, paziente, sacrificale gestazione. 

Vittorio Raschetti 

(estratto da "Gestazione", testo di presentazione dell'opera)