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installazione site specific

 

Luogo:

Cortile interno di Villa Brivio

Nova Milanese

in occasione del 1° Maggio 2014

Tecnica: vasche di carriola

Dimensioni variabili

“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro

e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.”

Art. 4 della Costituzione Italiana

Il lavoro deve essere svolto nel rispetto delle norme di sicurezza e della tutela della salute di chi, in nome di questo diritto/dovere, ogni giorno opera nei vari settori produttivi.
Il mancato rispetto di tali norme (da parte delle aziende, ma anche da parte di chi lavora) inevitabilmente porta ad incidenti anche molto gravi,  addirittura mortali.
Il nome che viene attribuito alle morti avvenute sul lavoro è”Morti Bianche”.  L’uso dell’aggettivo “bianco” allude all’assenza di una mano direttamente responsabile dell’incidente.
Dall'inizio dell'anno a fine aprile 2014  sono circa 250 i morti ufficiali sui luoghi di lavoro, +20,3% rispetto allo stesso giorno del 2013, a questo numero si aggiungono anche quelle morti non denunciate avvenute nell’ambito del  lavoro sommerso.

Da queste considerazioni nasce l’idea dell’installazione Sacrifice.
Porre all’occhio dello spettatore un’immagine che faccia riflettere sulle conseguenze della mancanza di sicurezza e del rispetto delle sue norme sul lavoro è lo scopo di questo progetto.
Vengono utilizzate per la realizzazione dell’opera 30 vasche di vecchie carriole prese a simbolo dello strumento di fatica di chi quotidianamente svolge la propria attività: rovesciate sottosopra e allineate come bare, vengono disposte in due file. La prima composta da 25 carriole in rappresentanza delle 250 morti ufficiali, la seconda fila composta da 5 per le morti occulte.

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