Tecnica: Lamiera e filo di ferro

Installazione site specific

Luogo espositivo:

Casa del Custode delle Acque -

Vaprio d'Adda  (MI)

Dimensioni variabili

"Non c'è vento favorevole

per chi non sa dove andare"
(Seneca)

In questa frase di Seneca, è riassunto tutto il disagio, la confusione che oggi più che mai fa parte del vivere. 
Nel mare dell’esistenza, sospinti dalle onde emozionali - indotte o spontanee - come barche alla deriva, ci lasciamo trasportare in tutte le direzioni perdendo di vista il nostro obiettivo primario: condurre in porto la nostra vita, governare il nostro essere, scegliere la rotta e proseguire senza lasciarsi distrarre dal canto delle sirene che, con le loro lusinghe, ci distraggono dal raggiungere la nostra Itaca. 

Pensata appositamente per la mostra “Sponde di confine” e per il luogo che la ospita, questa installazione è realizzata con vasche di vecchie carriole da muratore che con la loro forma riportano a  barche in mezzo al mare.
Ogni elemento verrà posizionato a terra in modo casuale per rafforzare il concetto di caos e disordine.

Per l’installazione è stata scelta la  sala posta a sud-ovest al piano superiore della Casa del Custode delle Acque. 
Questa stanza ha grandi finestre che danno proprio sui due canali dell’Adda: é la stanza che maggiormente rende la sensazione di essere in mezzo all’acqua.