
Tecnica: Pane, legno,
Luogo espositivo:
Biffi Arte Piacenza
Giugno 2015
Museo MUST - Vimercate
Aprile 2015
SOGNI D'ORO - 2024
Opera allestita alla mostra Essere o non essere_il mondo nuovo di Aldus Uxley
Binario 7_ Monza _ Gennaio 2025
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IL TEMA DELLA MOSTRA
ESSERE O NON ESSERE: il Mondo nuovo di Aldus Uxley
Il mondo nuovo è un famoso romanzo distopico di Aldous Huxley.
La particolarità di questo libro, fra i primi del genere, sta nelle caratteristiche della distopia: non ci sono guerre, non ci sono malattie, non ci sono lotte sociali, non c’è nemmeno la tristezza. Il mondo pare giunto a un’utopia, ma le basi sulle quali essa si fonda sono ripugnanti.
Non esiste famiglia né monogamia, i bambini vengono condizionati fin da quando sono embrioni, il rimedio a tutti i dubbi e le insoddisfazioni è una droga euforizzante (il soma), il consumismo regna sovrano, il sistema di caste è molto rigido e non è possibile passare dall’una all’altra, la religione, la cultura, la storia, tutto ciò che rende umani gli esseri umani è stato abolito. Dio è stato bandito dalle mentalità delle persone, o sostituito.
Non vogliamo la verità,
vogliamo sentirci dire cose
che ci facciano dormire tranquilli...
“Il capolavoro del diavolo? Aver convinto tutti che non esiste” scriveva Il poeta francese Charles Boudleaire nel XIX secolo.
Una frase che dimostra come già prima della “globalizzazione”, la società cominciava a perdere il proprio attaccamento al concetto di “Bene” e “Male” come assunti principi della vita.
Togliendoci qualsiasi responsabilità su ciò che accade e, soprattutto facendoci credere che non possiamo far niente per cambiare il corso delle cose, consegnamo passivamente le nostre vite nelle mani di chi governa il mondo.
Ci dicono: “Non ci pensare; stai sereno; tranquillo, pensiamo a tutto noi”.
Ci sentiamo liberati dalla coscienza, ma è una rassicurazione che nasconde una terribile insidia: meno responsabilità ci sentiamo addosso, più lasciamo libero il potere di fare i suoi interessi senza interferenze.

